Il Bucchero


Il Bucchero

 IMG_3348Il Bucchero è un tipo di ceramica nera di origine etrusca, utilizzata specialmente dal 7° al 5° sec. a.C. La monocromia nera è la caratteristica più evidente di questa tipologia di ceramica e la colorazione veniva ottenuta mediante un procedimento e una cottura particolari. La terra veniva, infatti, levigata prima della cottura la quale avveniva in assenza di ossigeno in forni adatti a produrre un’atmosfera interna fortemente riducente (priva di ossigeno) e, grazie alle reazioni chimiche che si sviluppavano, gli oggetti assumevano la colorazione nera che li distingue da qualsiasi altro tipo di terracotta. Le forme più frequenti erano le anfore tipicamente di piccole dimensioni con collo alto, largo alla base e stretto nella parte alta. Anche se la forma ha più importanza di qualunque altro effetto decorativo, fin dalla fase antica per le decorazioni si utilizzano il rilievo, le incisioni e la decorazione a stampo mediante cilindretti fatti ruotare sulla superficie ancora molle del vaso.

 

Oggi, riprodurre il Bucchero utilizzando gli stessi procedimenti e forni dell’antichità é molto difficile, anche per la scarsità di informazioni relative proprio alla tipologia dei forni etruschi.

 

Per ovviare a questo, si possono mettere delle foglie e dei legnetti all’interno di contenitori ermetici con il pezzo da cuocere che è stato precedentemente brunito con un attrezzo metallico o in legno. Successivamente si mette il contenitore all’interno del forno: i legnetti col calore diventerenno carbone e creeranno fumo che donerà il tipico colore nero all’opera.